Musica per Cuccioli – Il laboratorio musicale per piccolissimi di Kerè

Incontri propedeutico-musicali per genitori e bambini. Dal linguaggio emozionale a quello musicale attraverso il gioco del canto. (Età 0/3 anni)

Sappiamo che i primi tre anni di vita sono i più importanti per lo sviluppo del bambino. In questo periodo il suo mondo è  fatto  di emozione e fisicità; canali attraverso cui il bambino esprime i suoi primi sentimenti: benessere e disagio, fiducia o diffidenza, calma o inquietudine. Ma un bambino diverso da come la pedagogia pensava fino a non tantissimi anni fa’: non solo portatore di fame, sete, sonno, ma una persona ricca di potenziali, straordinaria e sofisticata, pronta a crescere e ad imparare in autonomia, senza bisogno di insegnamenti espliciti finalizzati ad un risultato. Nel suo percorso di conquiste motorie, di sperimentazione delle proprie capacità espressive (voce, movimento, sguardo, manipolazione…), di elaborazione degli stimoli che gli adulti e il mondo stesso gli propongono, la musica, per il suo potere coinvolgente, arricchente e comunicativo, riveste un ruolo ovviamente vitale.

D’altronde durante l’età prescolare niente si insegna: non si insegna a parlare, ne’ a camminare ne a comunicare emozioni; il bambino apprende queste competenze dai suoi modelli di riferimento; gli adulti, che lungi dall’insegnare consapevolmente qualcosa, comunicano, si muovono, si emozionano. Così e’ anche per la musica: non si insegna; il bambino la apprende autonomamente se questa viene usata come mezzo di comunicazione all’interno di una relazione.

 E’ per tutto questo che il laboratorio “Musica per cuccioli” propone ai bambini tra gli zero e tre anni e ai loro genitori un percorso musicale il cui centro nevralgico e’ la relazione e da cui si snoda attraverso storie, filastrocche, canti, ritmi, chants (sequenze ritmiche senza parole), giochi, melodie e danze.

Proposte in cui il canto, il corpo e il movimento saranno i canali di comunicazione preferenziali e veicoli di messaggi musicali, emozionali e relazionali. Proposte scelte in base alla loro ricchezza e complessità ritmica, melodica e armonica affinché il bambino ascolti e comprenda non solo la “superficie” della musica, ma soprattutto la sintassi vera e propria; proposte in vari “modi” e “metri” che sviluppino le sue capacità discriminatorie, melodie senza parole che facciano concentrare la sua attenzione solo sul contenuto musicale e non su quello verbale certamente più familiare. Proposte atte a fornire ai bambini i mezzi per scoprire la propria musicalità che e’ una chiave di volta nella ricerca del proprio potenziale espressivo, comunicativo e creativo.

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Per info: Gianluca Bonacci 3349158617